Come riportato nel Testo Unico per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, la segnaletica di sicurezza comprende anche eventuali segnali luminosi utili alla prevenzione dei rischi in azienda.
Quali sono i vantaggi di questo tipo di segnaletica rispetto ai cartelli tradizionali?
- I segnali luminosi sono in grado di attirare maggiormente l’attenzione dei lavoratori circa pericoli imminenti o prescrizioni/comportamenti da adottare in modo urgente
- Possono, generalmente, essere utilizzati in diversi modi (ad es. scegliendo tra l’emissione di un segnale luminoso continuo o intermittente) per comunicare differenti situazioni di rischio
- Sono efficaci in condizioni di scarsa visibilità degli altri segnali, quindi in caso di ridotta illuminazione (ad es. per interruzione energia elettrica) o in caso di nubi/polveri nell’aria che ostacolino la corretta visione dei cartelli tradizionali
Si rivelano quindi utili in molti contesti, e sottostanno a regole particolari di utilizzo.
Regole per l’uso della segnaletica di sicurezza luminosa
Le regole di impiego per i cartelli luminosi sono riportate nell’Allegato XXIX del D.lgs. 81/2008 e mirano a garantire la massima efficacia di questo tipo di segnaletica. Stabiliscono che:
- La luce emessa dai segnali deve essere adeguata all’ambiente in cui si trovano. Il criterio da adottare a questo proposito è l’agevole visibilità del cartello, che non deve risultare abbagliante per la troppa intensità o scarsamente visibile a causa dell’intensità ridotta.
- Se un segnale luminoso può emettere luce continua o intermittente, la luce intermittente sarà sempre scelta per segnalare un livello maggiore di pericolo.
- Un segnale luminoso scelto per segnalare un pericolo grave andrà dotato di comandi speciali o di lampada ausiliaria.
- Per il corretto funzionamento intrinseco dei segnali luminosi, deve essere prevista una alimentazione di emergenza in caso interruzione imprevista di energia elettrica.
- Il funzionamento dei cartelli di sicurezza luminosi deve essere periodicamente verificato. Inoltre, i cartelli devono essere sottoposti alla normale manutenzione periodica, quindi controllati, puliti, aggiustati o, se necessario, sostituiti.
I segnali luminosi possono essere monocolore o avere un fondo colorato con un simbolo sovrapposto. In entrambi i casi, colori e simboli devono essere conformi alle regole stabilite dal Testo Unico (ad es. anche i segnali di obbligo di tipo luminoso dovranno essere azzurri o azzurro-blu, come quelli normali).

Obblighi di sicurezza per gli ambienti con segnali luminosi
Oltre a scegliere la segnaletica adeguata alle necessità dell’azienda e a formare RLS e lavoratori, il datore di lavoro deve garantire la buona visibilità dei cartelli luminosi. A questo proposito, è molto importante:
- Apporre i segnali luminosi a una distanza ravvicinata rispetto alla fonte del pericolo, e ad un’altezza che ne faciliti l’identificazione.
- Apporre i segnali luminosi lontano da altre fonti di luce che possano turbarne la visiblità e la corretta lettura da parte dei lavoratori.
- Distanziare sufficientemente un segnale luminoso dall’altro.
- Nel caso in cui i lavoratori interessati presentino limitazioni alla vista, anche a causa dell’uso dei DPI, adottare misure di sicurezza aggiuntive.
La scelta della segnaletica adeguata per l’attività è fondamentale per la protezione dei lavoratori, e il mancato adeguamento alle norme comporta sanzioni anche molto pesanti. È sempre consigliato affidarsi a un’azienda specializzata per la valutazione degli spazi, la corretta affissione dei cartelli e la manutenzione periodica degli stessi.
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