Come scegliere una scarpa antinfortunistica
L’elemento fondamentale per capire quale sia la calzatura antinfortunistica più adatta per l’operatore è l’analisi dei rischi residui legati all’attività del lavoratore. Nel documento di valutazione dei rischi (DVR) il datore di lavoro identifica quali sono i DPI idonei per ciascuna mansione dei dipendenti. Questa breve guida può aiutarvi a scegliere
concretamente il tipo di scarpa o stivale secondo le caratteristiche elencate nella scheda tecnica del prodotto.
CONOSCERE LE CERTIFICAZIONI
La certificazione minima richiesta è SB (S=Sicurezza, B=Base). Questa sigla attesta che la scarpa soddisfa i requisiti fondamentali della norma EN345 che richiede il PUNTALE D’ACCIAIO da 200 Joule (oltre che altezza base sufficiente per lo scopo della calzatura, zona del tallone chiusa, tomaio -nel tipo basso anche aperto, fodera anteriore, sottopiede, suola di qualsiasi materiale) Aggiungendo una suola antistatica con assorbimento di energia nella zona del tallone e sua relativa protezione, la scarpa sarà certificata S1.
Una scarpa S1 in pratica ha una protezione con puntale d’acciaio per le dita del piede ed una suola antistatica, ma sprovvista di lamina antiperforazione. In genere le scarpe S1 sono utilizzate da magazzinieri, operatori alberghieri, industria alimentare e tutti quei mestieri che non hanno rischi per la pianta del piede (tipici dei cantieri con chiodi a vista). Restando su scarpe senza protezione alla pianta del piede, la certificazione S2, descrive una scarpa S1 dotata di tomaia in pelle o qualsiasi materiale impermeabile per un tempo maggiore di 60 minuti.
Queste scarpe sono adatte per chi lavora a contatto con liquidi che verrebbero inevitabilmente assorbiti da scarpe S1 con pelli scamosciate. Solitamente le scarpe S2 hanno pelli in nabuk, fiore o anche scamosciate ma con un trattamento idrorepellente che le renda ugualmente impermeabili. Elevando il livello di sicurezza, troviamo le classicissime scarpe S1P ed S3 che non sono altro delle scarpe S1 ed S2 dotate di lamina antiperforazione. Quest’ultima può essere realizzata in ACCIAIO o in KEVLAR (la cosiddetta lamina in composito ovvero NON-METALLICA). La certificazione S4 ed S5 determina scarpe impermeabili al 100% come stivali in gomma o scarpe con inserti in materiali sintetici che sono water resistant in qualsiasi condizione.
La scarpa S5 ha in aggiunta la lamina antiperforazione, che troviamo negli stivali di sicurezza nei cantieri e nelle scarpe alte come la famosa STOP RAIN.

PER RIASSUMERE:
SIMBOLOGIA PER EN 345
| SB | Requisiti di base |
| S1 | SB + Antistatica + Assorbimento energia nel tallone |
| S2 | S1 + Idrorepellente |
| S3 | S2 + Lamina antiforo |
| S4 | Per stivali (come S1) |
| S5 | S4 + Lamina antiforo |
Ad una delle precedenti sigle, possono seguire uno o più dei seguenti simboli
| P | Lamina antiforo |
| E | Assorbimento energia nel tallone |
| A | Antistatico |
| WRU | Idrorepellente |
| ORO | Resistenza agli idrocarburi |
| HRO | Resistenza al calore |

