Sicurezza sul lavoro: quando cambiare l’elmetto protettivo?
Gli elmetti protettivi usati nei luoghi di lavoro vanno sostituiti ogni 5/7 anni, sulla base della data di produzione (o di scadenza) indicata all’interno della calotta.
La sicurezza sul lavoro passa anche dall’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuali (DPI), e quelli dedicati alla protezione della testa sono tra i più importanti.
Gli elmetti protettivi normati UE servono a proteggere la testa da cadute, urti, corrente elettrica e/o materiali in caduta. Sono generalmente realizzati in materiale termoplastico (Polietilene, PVC, ABS etc.) e sono conformi a precise norme UNI EN, obbligatoriamente riportare all’interno della calotta. Prima della messa in commercio devono superare vari test che ne misura la solidità e la resistenza agli urti.
La loro durata è limitata: vanno cambiati ogni 5/7 anni, anche se risultano ancora integri e funzionanti. Ciò per scongiurare che l’usura a cui sono quotidianamente sottoposti ne comprometta le caratteristiche protettive.
Gli elmetti protettivi vanno anche conservati nel modo corretto, salvaguardandoli quando possibile da caldo e freddo e da sbalzi improvvisi di temperatura. In caso di urti, inoltre, vanno sottoposti a revisione da parte di personale specializzato e, se necessario, sostituiti prima del tempo.
Usare durante le attività lavorative un elmetto scaduto o usurato non comporta solo possibili sanzioni, espone anche a seri rischi: oltre a essere inadeguatamente protetti dagli urti, si rischia che tutta l’energia di un eventuale trauma venga scaricata interamente sulla testa, in quanto non più assorbibile dall’elmetto.
È bene ricordare anche, inoltre, che non è possibile revisionare un elmetto che abbia raggiunto i 5/7 anni di utilizzo e continuare a usarlo: la revisione sottopone i DPI a pressione meccanica, rischiando, causa l’età del dispositivo, di alterarne le caratteristiche protettive. Meglio diffidare quindi da chi propone di revisionare e “rimettere a nuovo” questo tipo di DPI: alla sua scadenza l’elmetto va acquistato di nuovo.

