Mancata formazione antincendio: le responsabilità del datore di lavoro

Mancata formazione antincendio: le responsabilità del datore di lavoro

L’assenza di formazione antincendio del personale espone il datore di lavoro a gravi responsabilità, soprattutto in caso di incidenti o infortuni.

Come stabilito dal D. Lgs. 81/2008, spetta al datore di lavoro garantire al personale un percorso formativo antincendio adeguato ai rischi presenti in azienda, affinché tutti i lavoratori sappiano come intervenire in caso di emergenza.

Un caso recentemente esaminato dalla Cassazione (sentenza n. 4165/2025) conferma che, in assenza di istruzioni specifiche e di addestramento sul rischio incendio, la condotta del dipendente di fronte all’emergenza non può essere ritenuta abnorme né del tutto imprevedibile. 

Nel caso in esame, un operaio stava usando una mola angolare per tagliare un profilato metallico. Le scintille generate hanno raggiunto un contenitore di solvente collocato in prossimità dell’area di lavoro, innescando rapidamente un incendio. Privo di conoscenze sulle procedure corrette, l’operaio ha afferrato il contenitore in fiamme per portarlo all’esterno, provocandosi gravi ustioni sul 44% del corpo.

In assenza di indicazioni precise sulla gestione delle emergenze, il comportamento del lavoratore è stato giudicato “prevedibile” e basato sul buon senso, motivo per cui la Cassazione ha respinto il ricorso del datore di lavoro, giudicato così responsabile dell’accaduto.

Il Testo unico per la salute e la sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) impone al datore di lavoro di valutare i rischi connessi all’attività lavorativa e di predisporre adeguate misure di prevenzione, tra cui la formazione del personale sui rischi specifici (art. 36 e 37). Nel caso di sostanze infiammabili, ad esempio, è necessario che i lavoratori sappiano utilizzare correttamente gli estintori, riconoscere i segnali di allarme e seguire procedure di evacuazione. Se tali aspetti non vengono adeguatamente coperti da un piano formativo documentato, il datore di lavoro viola gli obblighi di prevenzione e protezione. In caso di infortunio, quindi, la sua responsabilità non può essere esclusa ed egli è esposto a sanzioni civili e penali in caso di infortunio.

A questo proposito ricordiamo anche l’importanza di documentare in modo puntuale ogni fase della formazione, con attestati, registri e verbali che dimostrino l’effettiva erogazione dei corsi: solo così si può provare, in caso di contestazioni, di aver adempiuto ai propri doveri.

Cope è al tuo fianco per la formazione e l’addestramento del tuo personale, in modo personalizzato per le vostre esigenze e secondo le più recenti normative, per prevenire gli incidenti e promuovere una vera cultura della sicurezza in azienda.

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