Planimetrie antincendio e per le emergenze: le regole da rispettare

Planimetrie antincendio e per le emergenze: le regole da rispettare

Normate dalla UNI ISO 23601:2014, la realizzazione e l’esposizione delle planimetrie di emergenza aziendali seguono regole precise: continua a leggere per ripercorrere le principali e verificare di essere in linea con la normativa.

Le planimetrie antincendio sono strumenti di sicurezza che è obbligatorio avere in azienda. In caso di emergenza si rivelano di fondamentale importanza per gli occupanti dell’edificio, gli eventuali visitatori e il personale di soccorso. Contengono informazioni relative a:

  • Presenza e ubicazione di presidi antincendio come estintori, manichette etc.
  • Vie di fuga e punti di raccolta
  • Informazioni  utili sull’evacuazione dell’edificio e sulle norme di comportamento in caso di emergenza

Per essere conformi alla normativa di riferimento, le planimetrie di emergenza devono soddisfare questi requisiti fondamentali:

  • Indicare l’ubicazione esatta dell’utilizzatore (“Voi siete qui”)
  • Essere orientate secondo la posizione dell’utilizzatore
  • Indicare in modo chiaro e inequivocabile la corretta direzione di esodo in caso di emergenza
  • Contenere indicazioni chiare sulle vie di fuga, sulle uscite di sicurezza e sui punti di raccolta antincendio
  • Avere un titolo chiaro e semplice (“Planimetria di emergenza”) e una legenda essenziale e facilmente interpretabile

È poi opportuno posizionare le planimetrie in punti comodi per l’osservazione (ad es. ben illuminati, dove l’osservatore possa stazionare comodamente per il tempo necessario a leggere e comprendere le informazioni), avendo cura di apporne una copia su ogni piano dell’edificio nei pressi del relativo ingresso principale, e vicino ad ascensori, scale e nelle principali intersezioni tra gli ambienti.

A seconda della frequentazione del singolo edificio, può talvolta essere utile realizzare una copia della planimetria antincendio anche in lingua straniera.