Rischio chimico e primo soccorso: le indicazioni Inail per intervenire in sicurezza
Un manuale Inail offre istruzioni pratiche di primo soccorso per gestire correttamente gli incidenti con agenti chimici, dal primissimo intervento alla decontaminazione, riducendo i rischi per tutti.
Quando si verifica un contatto accidentale con sostanze chimiche, la rapidità è importante, ma lo è ancora di più la correttezza delle azioni. Gli effetti sulla salute, infatti, dipendono dal tipo di sostanza, dalla modalità di esposizione e dal tempo di contatto. Per questo il manuale Inail “Azioni di primo soccorso in caso di contatto accidentale con agenti chimici” si rivolge a datori di lavoro, addetti al primo soccorso e lavoratori, offrendo indicazioni essenziali per affrontare l’emergenza in modo ordinato e sicuro.
Il primo principio è quello di attenersi sempre al piano aziendale di primo soccorso, poiché esso è costruito in base ai rischi presenti e ai rapporti con i servizi esterni. In caso di incidente la priorità è proteggere, e prima di intervenire bisogna verificare:
- Le specificità della scena e dell’evento;
- Se l’ambiente è ancora pericoloso;
- Le condizioni esatte dell’infortunato;
- Di non esporsi allo stesso rischio con l’intenzione di prestare soccorso.
Se ne deduce che, se la causa dell’incidente è ancora attiva, va come prima cosa rimossa. Nei casi in cui ciò non fosse possibile, bisogna allontanare la persona interessata ed evitare la dispersione della sostanza nell’ambiente, raccogliendola con i dispositivi adeguati. Anche la ventilazione immediata dell’area è spesso una delle prima raccomandazioni del piano di primo soccorso.
Dopo aver messo in sicurezza la scena, occorre avvertire senza ritardi il responsabile dell’area e chi deve essere informato, compreso il 112 in tutti i casi in cui la situazione è grave o non gestibile in autonomia. A questo punto entra in gioco la fase del soccorso vero e proprio:
Se possibile, rimuovere con cautela gli indumenti e/o i DPI contaminati;
Quando indicato, lavare abbondantemente la cute con acqua corrente;
Usare docce o lavaocchi di emergenza;
Ricorrere alla cassetta di pronto soccorso per le esigenze immediate.
Per rendere più chiaro l’intervento, il manuale Inail propone l’acronimo PACE CIAO. PACE ricorda le prime quattro azioni da intraprendere: Protezione dell’infortunato e di se stessi, Allontanamento dal rischio, Contatto delle persone incaricate (ed eventualmente del 112/del centro Antiveleni), quindi Decontaminare la scena prevenendo l’allargarsi del rischio.
CIAO, invece, serve a distinguere la via di esposizione (Cute, Ingestione, vie Aeree e Occhio) per gestire il contatto in modo specifico: è un sistema semplice per ricordare che non tutte le esposizioni si trattano allo stesso modo.
Il manuale ribadisce quindi che, in presenza di agenti chimici, non basta agire in fretta: servono metodo, preparazione, conoscenza dei rischi e capacità di intervenire con lucidità, seguendo procedure precise e adeguate al tipo di esposizione.





