Vie di esodo antincendio: le regole per le porte
Porte, varchi e tornelli sulle vie di esodo antincendio devono presentare precise caratteristiche di sicurezza, normate dal Codice di Prevenzione Incendi (DM 3 agosto 2015). Le riassumiamo in questo articolo.
Le porte poste sulle vie d’esodo antincendio rappresentano elementi decisivi per la sicurezza degli occupanti in caso di emergenza. La normativa stabilisce che debbano:
Essere chiaramente riconoscibili attraverso segnaletica visibile e apertura intuitiva, in modo che qualsiasi persona, anche sotto stress o scarsa illuminazione, riesca ad utilizzarle senza esitazioni.
Aprirsi in modo da non intralciare il flusso di uscita: porte che si aprono verso corridoi o pianerottoli non possono ridurre la larghezza del percorso né creare ingombri che potrebbero rivelarsi pericolosi durante l’evacuazione.
Aprirsi su una superficie orizzontale piana la cui profondità sia almeno pari alla larghezza complessiva del varco. In questo modo si evita che la porta, una volta aperta, invada il corridoio di transito o ostacoli il passaggio degli occupanti, anche se trasportano attrezzature o aiutano persone con mobilità ridotta.
Porte antintrusione
In alcune attività può rendersi necessario un controllo degli accessi, per motivi operativi o di sicurezza. In tali casi è ammessa l’installazione di sistemi antintrusione elettronici o meccanici, purché dotati di soluzioni che assicurino l’apertura immediata e semplice della porta in caso di emergenza.
Ricordiamo che la gestione di questi dispositivi deve essere integrata nel Documento di Gestione della Sicurezza Antincendio (capitolo S.5), che definisce modalità di sgancio rapido, procedure di emergenza e responsabilità degli addetti.
Porte ad apertura manuale
Per le porte ad apertura manuale la normativa stabilisce che ciascun varco permetta un’apertura rapida e senza inceppamenti, anche in presenza di folti gruppi di persone (i requisiti specifici sono riportati nella tabella S.4‑6 del decreto).
In alternativa, sono ammesse porte apribili nel verso dell’esodo, progettate e realizzate a regola d’arte, che si aprano con una semplice spinta sull’intera superficie. Questa soluzione, spesso agevole e intuitiva, semplifica il passaggio in situazioni di panico o visibilità ridotta, evitando la ricerca di maniglie o pulsanti specifici.
Porte automatiche
Le porte automatiche conformi alla norma UNI EN 16005 possono essere impiegate sulle vie di esodo antincendio, purché non diventino ostacolo in caso di mancanza di alimentazione elettrica o guasto. Il decreto richiede che tali porte rispettino i requisiti essenziali di sicurezza indicati nella direttiva macchine 2006/42/CE, allegato I, e che siano integrate nel progetto di Gestione della Sicurezza Antincendio. Ciò implica l’adozione di sistemi di apertura a batteria tampone o di sgancio manuale agevole, garantendo il passaggio anche in condizioni critiche.
Tornelli e varchi automatici
L’installazione di tornelli e varchi automatici per il controllo accessi lungo le vie d’esodo antincendio è consentita a patto che, in emergenza, possano sbloccarsi automaticamente, anche in assenza di corrente o in caso di guasto. Anche in questo caso, l’integrazione nel documento di Gestione della Sicurezza Antincendio è obbligatoria, così da definire chiaramente le procedure di emergenza e le responsabilità operative.
La corretta progettazione e installazione di porte, porte automatiche e tornelli lungo le vie d’esodo rappresenta un equilibrio tra esigenze di sicurezza antincendio, accessibilità e controllo operativo. Applicando i requisiti normativi e adottando soluzioni tecniche idonee, è possibile garantire un deflusso ordinato, rapido e privo di ostacoli in tutte le condizioni operative, contribuendo a proteggere gli occupanti e a ridurre il rischio di incidenti durante l’evacuazione.




