Abbigliamento ad alta visibilità: fondamentale anche in primavera ed estate
In primavera e in estate l’alta visibilità resta essenziale: luce forte, ombre mutevoli e traffico di mezzi espongono ancora il lavoratore a rischi concreti.
L’abbigliamento ad alta visibilità non serve soltanto nei mesi invernali: i capi corretti rendono il lavoratore più riconoscibile sia di giorno, grazie ai colori fluorescenti, sia di notte o in scarsa illuminazione, grazie ai materiali retroriflettenti che reagiscono ai fari dei veicoli. Per questo la scelta non dipende dalla stagione in sé, ma dalle condizioni reali del luogo di lavoro: intensità della luce, presenza di mezzi in movimento, distanza di avvistamento e condizioni meteorologiche.
Nei mesi caldi, quindi, l’abbigliamento ad alta visibilità deve cambiare forma senza perdere efficacia.
Giacche e giubbini sono sostituiti da gilet, maglie e capispalla con proprietà HV; è importante scegliere capi comodi, traspiranti, della taglia giusta e compatibili con gli altri DPI.
La scelta corretta dipende soprattutto dalla mansione:
- Nei lavori al chiuso sono da preferire indumenti traspiranti, freschi e stratificati:
- Su strade e autostrade sono indicati capi di classe 2 o 3, comodi e che garantiscano il massimo comfort di movimento;
- In ambienti con forte presenza di veicoli in movimento (ad es. cantieri) può essere necessario scegliere completi che rendano visibile tutto il corpo.
La logica è semplice: più il contesto è esposto a mezzi, scarsa visibilità o fondali affollati, più il capo deve garantire contrasto e superficie visibile adeguati.
Per scegliere bene, conviene controllare alcuni punti essenziali: presenza di fondo fluorescente giallo o arancione, bande retroriflettenti, classe di visibilità adeguata al rischio, resistenza dell’indumento all’uso reale, pulizia e integrità delle cuciture. HSE ricorda anche l’importanza della manutenzione dei capi: la sporcizia riduce in modo significativo la visibilità.
Cope consiglia:
Magliette a maniche lunghe e corte
Copricapo riflettenti con funzione anti-UV
Gilet di taglia non troppo abbondante
Pantaloni convertibili per l’utilizzo in varie condizioni atmosferiche
Corretto lavaggio e manutenzione dei capi
In altre parole, un indumento estivo ad alta visibilità non è “meno tecnico” di uno invernale: è semplicemente tarato su caldo, mobilità e ventilazione, ma deve offrire esattamente lo stesso livello di protezione. Il capo giusto è quello che rende il lavoratore visibile, resta confortevole per ore e si adatta alla mansione senza introdurre nuovi rischi.






