Coronavirus: due nuovi strumenti per la tua sicurezza
Per le aziende del nostro territorio, ripresa significa sollievo ma anche nuove esigenze: aggiunti al catalogo Cope due nuovi strumenti per la salute e la sicurezza nei tuoi ambienti di lavoro.
Per le aziende del nostro territorio, ripresa significa sollievo ma anche nuove esigenze: aggiunti al catalogo Cope due nuovi strumenti per la salute e la sicurezza nei tuoi ambienti di lavoro.
L’obbligo ministeriale di indossare mascherine protettive negli spostamenti quotidiani, come ulteriore misura contenitiva nell’ambito dell’emergenza Coronavirus, ha causato un aumento vertiginoso della richiesta di questi DPI.Continua a leggere
Un nuovo decreto varato ieri ha ampliato il raggio di copertura del credito d’imposta dedicato all’emergenza Covid-19 (Coronavirus).
L’Istituto Superiore della Sanità ha ribadito l’utilità dell’utilizzo dei DPI nel contesto dell’emergenza Coronavirus.Continua a leggere
Gli elmetti protettivi usati nei luoghi di lavoro vanno sostituiti ogni 5/7 anni, sulla base della data di produzione (o di scadenza) indicata all’interno della calotta.
Quello legato al rumore è uno dei rischi più importanti da analizzare per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Il lavoro in ambiente rumoroso può non creare problemi nell’immediato, ma a lungo andare può causare un abbassamento dell’udito, oltre a diversi altri sintomi come:
Durante le attività in cantiere, su sede stradale, in presenza di mezzi a motore e in qualsiasi condizione di scarsa illuminazione, essere ben visibili significa essere al sicuro.
Progettati per proteggere le mani, i guanti da lavoro sono dei dispositivi di protezione individuale, indicati come DPI, che devono essere utilizzati obbligatoriamente in casi specifici. A seconda delle caratteristiche e dei pericoli da cui proteggonoContinua a leggere
Cominciamo con una cosa molto pratica ma molto importante: i DPI. Siamo ormai quasi in primavera e potrebbe essere arrivato il momento di sostituire il tuo abbigliamento da lavoro, le scarpe antinfortunistiche e cogliere occasione di monitorare i Dispositivi di Protezione Individuale che utilizzi. Una recente sentenza della Corte di Cassazione Penale, Sez. 4, 12
È in merito alla sentenza n. 42261 del 15/09/2017 che c’è stata l’esigenza di un chiarimento in merito a cosa sia la “caduta dall’alto”. IL CASO: la condanna per il datore di lavoro è di 2 mesi e 20 giorni di carcere, per aver omesso di fornire gli idonei DPI e non aver verificato che